Cinque Domande a Giorgia Meloni

08.01.2026

Cinque domande a Giorgia Meloni

Domani Giorgia Meloni terrà la tradizionale conferenza stampa di inizio anno, l’unico appuntamento istituzionale in cui la presidente del Consiglio è tenuta a rispondere, senza filtri, alle domande dei giornalisti. È l’occasione per andare oltre gli slogan e chiedere conto delle scelte compiute e di quelle annunciate. Ecco cinque domande semplici, dirette e verificabili che si potrebbero porre domani a Meloni, su Ucraina, Trump, riforme istituzionali e futuro della legislatura.

1. Ucraina e aiuti militari
Lei ha sempre sostenuto che la difesa dell’Ucraina è una linea rossa per l’Italia e per l’Europa. Può dire con chiarezza se il governo intende mantenere, per tutta la legislatura, il livello attuale di sostegno militare e finanziario a Kiev, anche nel caso in cui l’opinione pubblica italiana dovesse diventare più scettica e altri partner europei rallentassero?

2. Rapporti con un’eventuale amministrazione Trump
Se Donald Trump dovesse tornare alla Casa Bianca e chiedere all’Italia di ridurre il sostegno all’Ucraina o di allentare le sanzioni contro la Russia, lei è pronta a dire di no? Può indicare quali sarebbero, in concreto, i limiti invalicabili della politica estera italiana nei confronti di Washington, al di là della sua personale vicinanza politica a Trump?

3. Riforma costituzionale e poteri del premier
La sua riforma prevede l’elezione diretta del presidente del Consiglio e un rafforzamento significativo dei suoi poteri. Può spiegare quali garanzie intende introdurre per evitare che una maggioranza relativa dei voti si traduca in un potere quasi incontrastato sull’esecutivo e sul Parlamento? È disponibile a modificare il testo per accogliere i rilievi di Corte costituzionale, Quirinale e opposizioni?

4. Fine legislatura e “patto con gli elettori”
Lei ha più volte detto che non tradirà il mandato degli elettori e che intende arrivare al 2027. Può impegnarsi oggi, in modo esplicito, a non sciogliere anticipatamente le Camere per sfruttare un eventuale momento favorevole nei sondaggi? E, se no, in quali condizioni riterrebbe legittimo interrompere la legislatura prima della scadenza naturale?

5. Bilancio delle promesse economiche
Nel 2022 aveva promesso un taglio strutturale del cuneo fiscale, un sostegno stabile ai redditi più bassi e una riduzione del debito. Oggi il taglio del cuneo è in gran parte temporaneo, il potere d’acquisto resta sotto pressione e il debito non scende. Può indicare quali obiettivi economici concreti intende raggiungere entro la fine del mandato e quali promesse, invece, riconosce di non poter più mantenere?