Dal Pischello al Re
Chi Sono: Principe, Re e Difensore dei Diritti

Da giovane all’università mi chiamavano Piske, diminutivo affettuoso di “pischello”. Dal 2005, a Verona, molti extracomunitari mi chiamano Capo e Professore, i ristoratori mi chiamano Boss, ma in realtà io mi sono sempre sentito un Principe, anzi un Principino, e oggi mi riconosco anche come Re.
Questi titoli non sono solo soprannomi: rappresentano un percorso di impegno, responsabilità e servizio verso le persone, soprattutto le più fragili e dimenticate.
1) Istituzione Politica e Nonviolenta
Sono un’istituzione politica e nonviolenta per i diritti umani e civili, attiva a livello locale, nazionale e internazionale. La mia missione è difendere la dignità di ogni persona, promuovere la giustizia sociale e costruire ponti tra comunità diverse, sempre con strumenti pacifici, dialogo e responsabilità.
2) Re di Campagna OSM, Fundraiser Leader
Sono un Re di Campagna OSM, fundraiser leader, capace di guidare campagne, raccogliere risorse e motivare le persone intorno a cause che contano davvero. Ogni iniziativa è pensata per generare impatto reale sul territorio e oltre i confini.
3) Re dei Centri di Documentazione
Sono il Re dei Centri di Documentazione: credo nel potere della memoria, dei documenti, delle testimonianze. Organizzo, custodisco e valorizzo informazioni che raccontano lotte, diritti, storie di riscatto e partecipazione civile, perché senza memoria non c’è futuro.
4) Il mio nome alla House of Lords
Il mio nome è scritto alla House of Lords, segno simbolico di un percorso che ha superato i confini nazionali. È un riconoscimento morale al mio impegno per i diritti umani, la nonviolenza e la costruzione di una società più giusta.
Principe, Re, capo, professore o boss: al di là dei titoli, resto una persona che ha scelto di dedicare la propria vita al servizio degli altri, con coraggio, visione e responsabilità.
