Dazi, Democrazia e Trump
Guerra dei dazi e democrazie contro i bulli

Le democrazie sono più forti dei bulli, anche quando siedono alla Casa Bianca. La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di bocciare i dazi voluti dal Presidente Trump conferma che nessun leader può superare i limiti del proprio mandato. Le tariffe sono state giudicate illegittime perché adottate senza il potere necessario, mettendo Trump metaforicamente al tappeto sul terreno del diritto.
La reazione del Tycoon non si è fatta attendere: annuncia una nuova aliquota globale del 10% e minaccia un attacco mirato contro l’Iran di Teheran, spostando il confronto dal commercio alla geopolitica. Resta aperta l’incognita dei risarcimenti alle aziende danneggiate dai dazi, mentre l’Unione Europea prende atto della sentenza e mantiene un contatto costante con Washington per ottenere chiarezza sulle misure adottate e sulle prossime mosse. In questo scenario complesso, il rispetto delle regole e delle istituzioni resta l’arma più solida delle democrazie.
Le Reazioni dei rappresentanti politici italiani sono: per Tajani non ci saranno grandi cambiamenti ed effetti mentre Schlein del PD sferra " Ora Meloni difenderà o attaccherà Trump? Meloni è una Moderata o Estremista adesso?