La Guerra Marxista dell’Informazione

04.01.2026

Analisi della guerra dell'informazione

Mentre l'esercito statunitense portava avanti un'operazione audace per catturare il venezuelano Nicolás Maduro, negli Stati Uniti si apriva un secondo fronte: una guerra dell'informazione, psicologica e propagandistica. Una cellula di leader autoproclamatisi marxisti, socialisti e comunisti ha sfruttato per anni tensioni sociali e polarizzazione politica, alimentando sentimenti antiamericani e diffidenza verso le istituzioni. Attraverso social media, reti informali e campagne mirate, questi attori hanno cercato di manipolare la percezione pubblica, confondere i fatti e indebolire la coesione interna, trasformando ogni crisi internazionale in un'occasione per amplificare il conflitto culturale e ideologico.