Perché Trump Vuole la Groenlandia

09.01.2026

Perché Trump vuole comprare la Groenlandia?

La proposta di Donald Trump di acquistare la Groenlandia dalla Danimarca è stata spesso descritta come una bizzarria, ma in realtà riflette interessi strategici molto concreti. Per gli Stati Uniti, la Groenlandia rappresenta una combinazione unica di prestigio globale, controllo geopolitico e accesso a risorse naturali in un’area – l’Artico – sempre più importante. Dopo il Venezuela, citato spesso come esempio di competizione per risorse energetiche e influenza politica, la Groenlandia diventa un nuovo simbolo della corsa alle aree chiave del pianeta.

Dal punto di vista militare, l’isola ospita già la base aerea di Thule, fondamentale per i sistemi di difesa e sorveglianza USA. Rafforzare la presenza in Groenlandia significherebbe consolidare il controllo sulle rotte artiche emergenti, che con lo scioglimento dei ghiacci stanno diventando corridoi commerciali alternativi tra Europa, America e Asia. Sul piano economico, inoltre, la regione è potenzialmente ricca di minerali strategici, terre rare e risorse energetiche, elementi cruciali nella competizione tecnologica globale.

Per la Danimarca e per i groenlandesi, però, la questione non è solo economica: riguarda la sovranità, l’identità e i diritti globali delle popolazioni locali. L’idea di “comprare” un territorio con i suoi abitanti è percepita come anacronistica e in contrasto con i principi moderni di autodeterminazione. Per questo Copenaghen ha reagito con fermezza, ribadendo che la Groenlandia non è in vendita e che il suo futuro deve essere deciso insieme ai suoi cittadini, non nelle trattative tra grandi potenze.


CITAZIONE: Quando si trovi nell'assoluta impossibilità di giungere là dove vuole, anche la più grande ambizione non hai più l'aria anche di essere quello che è