Scacco Matto All’America in Medio Oriente
Scacco matto a Trump e alla guerra in Iran

La guerra in Iran è sfuggita di mano all’America, segnando un punto di non ritorno per la credibilità strategica di Washington in Medio Oriente. L’inevitabile sconfitta sul terreno e sul piano politico ha messo a nudo i limiti di una superpotenza che non riesce più a controllare gli eventi che essa stessa contribuisce a innescare. Decisioni affrettate, alleanze fragili e obiettivi mutevoli hanno trasformato il conflitto in un boomerang geopolitico.
Agli occhi di alleati e avversari, gli Stati Uniti appaiono oggi come una potenza inaffidabile, incapace di portare a termine ciò che ha iniziato e di garantire stabilità nell’area. Questo scacco matto non riguarda solo la leadership di Trump, ma l’intero impianto della politica estera americana, costretta ora a fare i conti con un Medio Oriente che non può più essere gestito con le vecchie logiche di intervento militare e pressione diplomatica.