Venezuela dopo l’arresto di Maduro

04.01.2026

Venezuela dopo l’arresto di Maduro

Con l’arresto di Nicolàs Maduro da parte delle forze speciali statunitensi, il Venezuela entra in una fase di profonda incertezza politica e istituzionale. La rimozione improvvisa del presidente può aprire a uno scontro tra diverse fazioni del potere: da un lato i fedelissimi del chavismo, dall’altro l’opposizione interna e gli attori internazionali che spingono per una transizione democratica. Nelle prossime ore e nei prossimi giorni saranno cruciali le mosse delle forze armate, che potrebbero scegliere di sostenere un governo ad interim, frammentarsi in gruppi rivali o tentare un ritorno all’ordine precedente.

Lo scenario più probabile è una fase di transizione caotica, con proteste di piazza, coprifuoco e possibili scontri armati localizzati, soprattutto a Caracas e nelle principali città. La comunità internazionale sarà chiamata a mediare tra richieste di elezioni anticipate, garanzie per gli ex vertici del regime e misure urgenti per affrontare la crisi economica e umanitaria. Se prevarrà una soluzione negoziata, il Paese potrebbe avviarsi lentamente verso una normalizzazione istituzionale; in caso contrario, il rischio è quello di un vuoto di potere prolungato, con conseguenze imprevedibili per l’intera regione latinoamericana.