Verona e la svolta silenziosa
Attenzione a Verona: la svolta
A Verona qualcosa è cambiato, e non è solo una sensazione passeggera. Fino a poco tempo fa, i saluti erano accompagnati da due o tre colpi di tosse, quasi un rituale collettivo che raccontava abitudini, paure e un certo modo di stare insieme. Oggi, invece, la scena è diversa: la gente passa a testa bassa, lo sguardo rivolto a terra, come se il contatto visivo fosse diventato improvvisamente troppo impegnativo. Questo cambiamento dice molto sul clima sociale, sul bisogno di protezione e sulla distanza che, lentamente, si è creata tra le persone. Raccontare questa trasformazione significa dare voce a un disagio silenzioso, ma anche aprire uno spazio di riflessione su come ritrovare fiducia, leggerezza e un nuovo modo di salutarci, magari senza tosse, ma neppure con lo sguardo spento.
